Cessione del Quinto dello Stipendio

pubblicato da Prestami il 16 Settembre 2017
cessione del quinto
  • 1 Per Dipendenti e pensionati
  • 2 Anche per protestati e cattivi pagatori
  • 3 Qualsiasi finalità

Invia la richiesta per un prestito a Credem e ottieni liquidità

Fino a 60.000 € per te!

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Compilando il form le parti non hanno nessun obbligo contrattuale. I prestiti sono erogati previa approvazione di Credito Emiliano Spa per cui Prestiti My credit Srls opera in qualità di agente in attività finanziaria monomandatario promuovendo nei confronti della clientela i prodotti finanziari messi a disposizione dell’istituto erogante. La richiesta di finanziamento è condizionata al preventivo, ottenimento delle coperture assicurative dovute per legge ai sensi del DPR n. 180/50.

  • logo enasarco
  • logo inps
  • logo inpdap
  • logo noipa
  • logo dogane monopoli

Che cosa è la cessione del quinto

La cessione del quinto è una forma di prestito in cui la restituzione degli importi dovuti avviene tramite una trattenuta sulla busta paga: si tratta quindi di una forma di finanziamento accessibile ai soli lavoratori dipendenti, che siano pubblici o privati, e ai pensionati.
Si parla di cessione del quinto perché l’importo della rata del finanziamento da restituire mensilmente non deve essere superiore, appunto, al 20%, cioè a un quinto, del salario percepito dal lavoratore o dal pensionato.
La cessione del quinto dello stipendio prevede, di solito, la presenza di un tasso di interesse fisso.
Come ogni altro prestito, può essere richiesto agli istituti bancari e finanziari, anche se non tutti erogano questo tipo di servizio. In ogni caso, per accedere alle condizioni migliori, è sempre consigliabile richiedere più preventivi e confrontare bene tra di loro le condizioni proposte.

Quando conviene scegliere la cessione del quinto?

La cessione del quinto dello stipendio diventa uno strumento particolarmente utile per coloro che sono stati in passato cattivi pagatori o che sono stati protestati. Mentre queste categorie di clienti avrebbero con tutta probabilità delle difficoltà ad accedere a un finanziamento o a un prestito personale di tipo tradizionale, questo non avviene invece con la cessione del quinto. La motivazione sta nel fatto che si tratta di un sistema di pagamento molto tutelante nei confronti dell’ente finanziatore, in quanto la trattenuta della rata avviene in maniera diretta alla fonte stessa del reddito del creditore, vale a dire sulla busta paga. In questo modo, una volta verificata l’esistenza delle condizioni relative agli importi da finanziare, l’accettazione della richiesta è quasi automatica.
Va inoltre tenuto presente che la cessione del quinto può risultare conveniente anche quando di necessita di importi considerevoli.

I vantaggi della cessione del quinto dello stipendio

Oltre alla facilità di accesso e alla possibilità di ricevere finanziamenti importanti, la scelta della cessione del quinto dello stipendio può risultare vantaggiosa anche per altre ragioni. Prima di tutto, a differenza di quel che avviene, ad esempio, con un mutuo, non è necessario presentare dei giustificativi o un progetto: il prestito può essere richiesto e ottenuto per ragioni personali senza necessità di fornire particolare documentazione in merito. Inoltre, non servono garanzie: l’unica garanzia richiesta è quella fornita dal contratto di lavoro in essere e dalle buste paga relative a quel contratto. Va poi tenuto presente che alcuni istituti di credito hanno stabilito delle convenzioni con alcune aziende, per cui, nel caso si sia dipendenti di dette aziende, c’è la possibilità di accedere a tassi particolarmente vantaggiosi. Infine, la cessione del quinto, prevede procedure veloci di richiesta, analisi della domanda e autorizzazione: in caso si necessiti con urgenza di liquidità, la cessione del quinto può rivelarsi dunque un’ottima scelta.

Le leggi e le regole che riguardano la cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio è una modalità di prestito prevista dal Codice Civile e regolata da decreti attuativi risalenti agli anni Cinquanta. Le regole previste per la gestione della cessione del quinto sono piuttosto semplici. La prima regola riguarda il tetto massimo della rata di restituzione del finanziamento, che non può superare un quinto, cioè il 20%, del salario mensile, anche se, solo in alcuni casi particolari, si può arrivare al 40%. Il tasso di interesse deve essere fisso: in alcun modo la cessione del quinto può essere erogato con tasso variabile. La normativa individua anche un obbligo per il creditore, cioè la necessità di stipulare un’assicurazione che copra il rischio di perdita del lavoro, oltre a un’assicurazione sulla vita.

La cessione del quinto: come funziona

Per sapere l’importo massimo che possiamo attribuire mensilmente alla cessione del quinto, occorre scorporare dallo stipendio percepito tutto ciò che non rientra nella normale retribuzione mensile. Quindi ore di straordinario, premi di produzione, assegni familiari e simili non possono essere conteggiati. Viene invece considerata la tredicesima mensilità, e anche la quattordicesima nei contratti che lo prevedono. L’importo, così considerato, deve essere redistribuito sui dodici mesi dell’anno: è su questa cifra che va considerato il 20% che potremo dedicare alla restituzione del prestito. Una volta in possesso di questo dato, sarà semplice fare una stima dell’importo massimo erogabile da parte di un istituto finanziario. Naturalmente, andrà tenuto presente anche la durata del prestito: più lungo sarà l’impegno, maggiore sarà l’importo ottenibile.

Come calcolare la cessione del quinto?

Se volessimo procedere a un calcolo vero e proprio, dovremmo dunque procedere in questo modo. Occorre prima di tutto procurarsi la busta paga e controllare la propria paga oraria netta e moltiplicarla per il numero di ore lavorate mensilmente. Questo dato va di nuovo moltiplicato per il numero di mensilità che vengono percepite nel corso dell’anno: tredici o quattordici a seconda del contratto collettivo nazionale di riferimento per la propria azienda. Il numero così ottenuto deve essere diviso per dodici, che corrisponde ai mesi dell’anno e al numero di rate che andremo effettivamente a versare per la restituzione del prestito ottenuto. L’importo ottenuto va poi diviso per cinque: quello è l’importo massimo che possiamo attribuire alla cessione del quinto.
Per erogare il prestito, in ogni caso, l’istituto finanziario vorrà un certificato di stipendio firmato dal datore di lavoro: tutti questi dati sono lì riportati con grande chiarezza.

L’estinzione anticipata in caso di cessione del quinto

L’estinzione anticipata del debito è prevista anche in caso di cessione del quinto, come avviene per qualsiasi altra forma di finanziamento. Per sapere quali sono le condizioni, occorre sempre leggere bene le condizioni previste dall’istituto di credito. L’estinzione anticipata può essere in ogni caso finalizzata alla chiusura del debito o anche all’accensione di un nuovo prestito.

 

Puoi richiedere la cessione del quinto dello stipendio anche con altri prestiti in corso.

Summary
User Rating
5 based on 4 votes
Service Type
Prestiti online
Provider Name
Prestami,
Spalto Marengo 1,Alessandria,Piemonte-15121,
Telephone No.800688399
Area
Finanza
Description
La cessione del quinto dello stipendio infatti è una forma di finanziamento molto agevole, a tasso fisso, che ha luogo tramite pagamento di una rata mensilmente trattenuta dallo stipendio.

Lascia un commento

Cerca nel sito

Tag più popolari

Cerca nel sito

Tag più popolari

Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

RICHIEDI UN PREVENTIVO