Prestiti agevolati per invalidi civili

pubblicato da Prestami il 12 Marzo 2018

Solitamente chi è in possesso di una pensione di vecchiaia lavorativa, un po come chi possiede un contratto di lavoro a tempo indeterminato, può avere accesso all’emissione di credito senza particolari problemi.

Prestiti agevolati per invalidi civili: la cessione del quinto

prestiti agevolati per invalidi

Prestito con pensione di invalidità. 

La situazione risulta un po più complicata però nel caso in cui il tipo di pensione percepita è relativa ad un’ invalidità o un’inabilità, in quanto quasi nessuno degli istituti di credito accettano questa condizione per concedere un finanziamento.
Altre volte invece il credito viene concesso ma tenendo in considerazione solo alcune tipologie di invalidità rispetto ad altre.
Questa spiacevole situazione si verifica perché, non tutte le forme pensionistiche d’invalidità, sono uguali e non tutte sono percepite a titolo definitivo.
Alcune di queste infatti, vengono erogate con dei periodi a tempo determinato e con delle scadenze ben precise, per cui in questi casi richiedere un finanziamento risulta non proprio semplicissimo, a meno che la somma richiesta non riesca ad essere coperta entro i termini di scadenza del periodo di riscossione della validità della pensione.
Questo vuol dire che se un soggetto necessita di un importo (per esempio) di € 1.000,00 e ha una pensione di invalidità con una durata di 24 mesi entro il 23° mese deve essere in grado di coprire il debito con la banca o con l’istituto di credito, quindi visto che le durate vanno di 12 mesi in 12 mesi, è molto improbabile che un finanziamento comprensivo di polizze assicurative imposte dall’inps possa durare solo 12 mesi.
Quando si parla di prestiti con pensioni d’invalidità l’argomento risulta abbastanza complicato ma in qualche caso si può ottenere la liquidità desiderata.
Nello specifico, le tipologie di pensioni di invalidità, a cui viene concesso con più facilità un finanziamento, da parte di pochi istituti di credito, sono le seguenti:
  • invalidità di mutualità casalinghe
  • invalidità giocatori di calcio
  • invalidità artigiani
  • invalidità coltivatori diretti
  • invalidità lavoratori dipendenti
  • invalidità privati privati
  • invalidità per ex dipendenti statali o pubblici
  • invalidità ed esercenti commerciali
  • invalidità di pescatori
  • invalidità mista
  • invalidità di personale sanitario
  • della cassa degli ufficiali Giudiziari
  • invalidità della della marina.

Prestiti agevolati per invalidi civili: accedi alla cessione del quinto

 

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Rientrano inoltre in queste categorie anche le rendite relative all’inabilità al lavoro ma vanno sempre valutate di caso in caso.

Solitamente vengono escluse dalle categorie di pensioni di invalidità finanziabili tutte quelle che rientrano invece nella categoria delle pensioni minime, pensioni sociali, vitalizi di invalidità, pensioni di invalidità civile e assistenza per inabilità che non dispongono di comunicazione di cedibilità, pensioni di invalidità provvisoria o a scadenza.
N.B. tutte le pensioni non finanziabili sono finanziabili solo se il pensionato percepisce anche una seconda pensione “affiancata” che rientri nei parametri autorizzati dall’INPS.

ESEMPIO:
Mario riceve dall’inps 2 pensioni:

  1. pensione di invalidità civile da €700
  2. pensione di reversibilità da € 750

Mario avrà un totale di 1450€ di pensione totale ma l’INPS non permetterà di finanziare la pensone di Invalidità civile PERCHE NON CEDIBILE quindi la rata massima finanziabile per il Sig. Mario sarà il quinto di €750 (la sola pensione finanziabile di reversibilità) ecco perchè la rata del inanziamento potrà essere pari o inferiore a 150 euro come imposto dall’INPS secondo la certificazione di quota cedibile.

Quindi per i pensionati che rientrano nelle prime categorie di invalidità sopra riportate, accessibili al credito, c’è possibilità di richiedere un finanziamento con modalità di cessione del quinto, di cui si parlerà nello specifico nelle righe più avanti.
Questo però può avvenire salvo restando che l’INPS emetta la certificazione relativa alla quota di pensione cedibile, che la pensione percepita abbia un importo superiore a € 600,00 e che la patologia che genera l’invalidità non sia tale da causare rischio di premorienza per il soggetto richiedente il finanziamento, che deve essere ovviamente maggiorenne.

In ogni caso è sempre possibile provare a richiedere l’emissione di un finanziamento, l’invio di qualche documento per il preventivo non costa nulla, sarà l’istituto di credito a cui ci si rivolge a proporre le soluzioni in base alla situazione personale del soggetto richiedente.
In questo caso sarà prima di tutto necessario compilare il form di contatto e poi inviare pochi documenti, un consulente finanziario della banca, ricevuta tutta la documentazione necessaria per la richiesta di un preventivo fornirà tutte le informazioni del caso ed eventualemnte anche al fattibilità del prestito;

A questo punto andiamo a vedere in che modo le banche erogano i finanziamenti richiesti alle persone munite di pensione di invalidità rientranti tra quelle finanziabili.
Come accennato in precedenza, gli istituti che concedono di erogare somme di denaro ai possessori di pensione di invalidità solitamente per tutelarsi, propongono la soluzione del rimborso attraverso la modalità di cessione del quinto.
Con questa procedura gli importi delle rate vengono direttamente trattenuti dalla pensione del soggetto richiedente, con addebito diretto sul cedolino in convenzione Inps, nella misura massima stabilita dalle legge, pari ad un quinto dell’importo della pensione, per un periodo massimo di dieci anni.

Per una maggiore tutela dell’istituto di credito, il soggetto che richiede la cessione del quinto è obbligato a sottoscrivere una polizza assicurativa rischio premorienza dichiarando il proprio stato di salute.
Attraverso l’utilizzo di alcuni programmi di calcolo online è possibile simulare un preventivo sull’importo della rata da cessione di quinto ma nella quasi totalità dei casi i simulatori non sono attendibili quindi è sempre meglio inviare la proria documentazione per un preventivo su misura per non incappare in brutte sorprese.

La procedura risulta anche molto facile, infatti basta inserire i dati relativi all’ipotetico importo da richiedere, selezionare la durata del periodo di finanziamento, che va da un minimo di due anni ad un massimo di dieci anni e indicare i propri dati personali.
Una volta fatto ciò, si indicano i recapiti per essere contattati ed in poche ore è possibile ricevere un preventivo dettagliato e non impegnativo.
Solitamente nel giro di poche ore il personale della banca provvederà a contattare il soggetto richiedente per formulare un preventivo, se lo stesso si addice alle esigenze del cliente sarà il consulente a fissare fissare un appuntamento direttamente in un’agenzia per la sottoscrizione della richiesta.

Ovviamente per riuscire ad ottenere il credito è necessario che il soggetto che percepisce la pensione di invalidità, disponga, prima di tutto deo requisiti ben illustrati all’inizio dell’articolo poi, per quanto riguarda il limite d’età, il limite massimo a SCADENZA del finanziamento non potrà eccedere gli 88 anni ed 11 mesi di età.

Se vuoi approfondire l’argomento leggi anche:

Summary
Cessione del quinto
User Rating
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Service Type
Cessione del quinto
Provider Name
Prestami,
Spalto Marengo 1,Alessandria,Piemonte-15121,
Telephone No.800 688399
Area
Prestiti Invalidi civili
Description
Trovare il prestito adatto alle tue esigenze il più delle volte non è facile; se, in più, stai cercando prestiti per invalidi civili o prestiti per disabili potresti fronteggiare una situazione ancor più complessa.

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